Privacy e Cellulari, registrare le chiamate è reato?


Quando si vuole registrare una telefonata è importante specificare come bisogna far fronte anche con un aspetto non di secondaria importanza, ovvero quello legale. Innanzitutto bisogna specificare che non costituisce reato la registrazione di una conversazione telefonica, così come non lo è la registrazione di una conversazione tra presenti. Non vi è dunque reato e non c’è neanche nessuna violazione della privacy dei soggetti che prendono parte alla conversazione. Ha provveduto a chiarire precisamente i motivi di questo aspetto la Cassazione che ha stabilito come le registrazioni telefoniche in questo caso non siano reato in quanto costituiscono memoria su dispositivi tecnologici di ciò che è stato già acquisito mediante l’udito. Basti pensare che se si vietasse la possibilità di effettuare una registrazione telefonica sarebbe paragonabile ad una persona che impone di dimenticare ciò che si è detto ad un’altra.

Questo ha permesso di chiarire molte questioni, anche spinose, che sono state presentate nei tribunali italiani. Vi consigliamo comunque di rivolgervi sempre ad  un Avvocato di Pescara, o di altra città, per chiarire nel merito la questione. Sicuramente va sottolineato invece un altro aspetto fondamentale, ovvero quello della diffusione delle conversazioni telefoniche registrate. Qualora venga fatta ascoltare a terzi che non hanno preso parte alla conversazione o anche diffusa direttamente su internet, questo sarà un reato perseguibile per via penale. Affinché venga ascoltata da altre persone o anche diffusa sul web è fondamentale che ci sia il consenso di coloro che sono stati i protagonisti della conversazione.

Esistono comunque dei casi dove può essere fatta ascoltare una registrazione telefonica a terzi così da poter tutelare un proprio diritto: si potrebbe perciò far ascoltare una conversazione registrata dinanzi ad un giudice durante un processo civile o penale o anche per una causa col datore di lavoro o per separazione dal coniuge. Così come non costituisce reato la possibilità di far ascoltare una registrazione telefonica senza autorizzazione ad autorità di servizio pubblico come i Carabinieri o anche dinanzi al Prefetto. Dunque appare facilmente intuibile che la conversazione telefonica registrata può diventare una prova fondamentale durante lo svolgimento del processo: lo stabilisce anche il Codice della Privacy che permette di utilizzare questi file per far valere un proprio diritto in sede giudiziaria.


Un caso diverso è il terzo soggetto che registra una conversazione telefonica durante un’indagine penale senza avere l’autorizzazione del Pubblico Ministero: questo costituisce reato e dunque una intercettazione illecita. Al giorno d’oggi esistono numerose possibilità per registrare le telefonate sui dispositivi mobili moderni. Sono state create una serie di applicazioni apposite con cui si possono registrare le telefonate sui cellulari. La prima cosa necessaria affinché si possano registrare le conversazioni è quella di effettuare un root del telefono, soprattutto se si tratta di dispositivi Android. Il migliore sistema per poter registrare le telefonate è quello di utilizzare l’applicazione CallRecorder. Questa può essere acquistata su Play Store ad un prezzo di 10,99 euro: il suo funzionamento è molto semplice e in pochi passaggi garantirà la possibilità di avere delle registrazioni telefoniche.

Anche RMC: Android Call Recorder è un sistema molto conveniente per registrare le conversazioni telefoniche. Si tratta di una applicazione completamente gratuita e che garantisce un ottimo servizio. Ottima anche Registratore di chiamate che è un sistema vantaggioso e di buon livello per chi ha intenzione di registrare le telefonate. L’applicazione è molto conveniente in quanto è completamente gratuita e permette di scaricare in poco tempo le registrazioni che vengono effettuate. I sistemi per registrare le conversazioni sono quindi differenti e tutti legali: è possibile registrare le conversazioni telefoniche per conservare memoria di ciò che si dice con altri soggetti. Ciò che potrebbe costituire reato è il far ascoltare queste registrazioni a terzi soggetti senza l’autorizzazione di coloro che hanno preso parte alla conversazione o anche la diffusione delle stesse su siti internet.