Secondo una nuova ricerca sociale, con sfumature tecnologiche, condotta dalla società d’analisi Flurry, gli utenti della tecnologia in generale negli ultimi anni passano molto più tempo dinanzi a smartphone d’ogni tipo, tablet e iPad, trascurando cosi i computer, siano essi fissi o portatili.

Insomma le app conquistano il primato: è stato stimato che nel primo trimestre del 2014 quasi l’86% del tempo trascorso sui dispositivi mobili è sulle applicazioni e non sul mobile web tramite gli appositi programmi browser. Dati davvero sorprendenti, e che a tratti preoccupano per le conseguenze sociali che ne possono derivare. È stato calcolato che in media un americano trascorre sui dispositivi mobili 2 ore e 42 minuti al giorno. Esattamente 4 minuti in più rispetto a quelli calcolati l’anno precedente. Il successo delle app è quindi sotto gli occhi di tutti e non è difficile comprenderne il motivo. Le app consentono un accesso diretto e immediato rispetto ai servizi web e presentano funzioni molto più mirate, quasi create ad hoc.
Le app più gettonate sono ovviamente quelle ludiche e dedicate ai giochi (e di app in questo senso ve ne sono davvero tante, in grado di accontentare davvero tutti) e che rappresentano quasi il 32% del tempo trascorso dinanzi ai dispositivi mobili. Le app di gioco sono poi seguite da Facebook, il social network per eccellenza, che rappresenta il 17% (al momento della ricerca però è stato calcolato nell’insieme Instagramm ma non Whatsapp). Al terzo posto invece troviamo tutte le app di social network e di messaggi, i quali costituiscono l’11% del tempo, di cui 1,5% è rappresentato solo da Twitter, oramai diffusissimo tra i giovani e i personaggi dello spettacolo e non solo. Insomma la società sta cambiando e a noi non resta che prenderne atto…la tecnologia domina le nostre vite e il nostro tempo.
