Gli hashtag Instagram consentono di “limare” il proprio traffico targetizzando il rispettivo bacino d’utenza. Di conseguenza tutti coloro che hanno un’attività commerciale o semplicemente un progetto editoriale hanno la possibilità di individuare il proprio target di riferimento attraverso l’uso di hashtag mirati. In poche parole il tag Instagram funge da strumento per selezionare la tipologia ideale di follower. Ragion per cui etichettando i nostri post con degli specifici hashtag inseriamo la nostra foto in un pool di altre foto / video che hanno utilizzato lo stesso tag. Ciò vuol dire che essa sarà ricercata proprio da coloro che condividono i nostri stessi interessi. A questo punto c’è da chiedersi: come facciamo a scegliere gli hashtag giusti?

Innanzitutto bisogna stabilire un concetto: non sempre la popolarità paga. Se gli hashtag scelti sono usati da tutti per qualsiasi post non produrranno alcun beneficio, dato che in questo modo verrà meno l’agognata targetizzazione, con il rischio di magnetizzare un sacco di commenti spam su qualsiasi foto che avete inviato. In ogni caso prima di inserire un hashtag verificate quante foto vengono caricate ogni 2 minuti. E’ importante mantenere una certa leadership con quello specifico tag Instagram, in modo da rendere il proprio traffico più produttivo. Se riuscite a trovare quelli giusti in breve tempo interccetterete la vostra platea, andando ad aumentare i commenti e i like, migliorando l’engagement e soprattutto facendo crescere i vostri follower con cui di fatto imposterete un rapporto di fidelizzazione.
