iPad, Samsung è il maggior fornitore di schermi a Cupertino

Nonostante le loro frequenti dispute nelle aule dei tribunali di tutto il mondo, Apple e Samsung mantengono uno stretto rapporto di partnership per il ciclo produttivo. L’azienda di Cupertino ha cercato di prendere le distanze, ma Samsung realizza ancora un buon numero di componenti utilizzati nella linea della rivale di prodotti di telefonia mobile.

In realtà, secondo un nuovo rapporto di ZDNet Corea, il colosso tecnologico della Corea del Sud è stato fornitore numero uno del display di Apple iPad nel primo trimestre di quest’anno. Samsung ha mantenuto il primo posto consegnando oltre 5,4 milioni di pannelli per iPad Air durante il Q1 2014. Con il prepotente ingresso di Samsung come fornitore numero uno di display, LG ha subito un forte scossone.

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Google Play Music nasconde un’app nell’app

L’app ufficiale di Google, Play Music per iOS, in caso non lo sappiate, è un’ applicazione solo per iPhone e iPod touch poiché il software non supporta iPad nativamente. Questo potrebbe cambiare presto perché all’interno del codice della app iPhone, scaricabile gratuitamente su App Store, è nascosta un’interfaccia nativa per iPad. Questo indica che Google potrebbe proseguire sulla strada di effettuare modifiche che le consentano di avvantaggiarsi del grande quadro di iPad.

Google Play Music

Google Play Music è stato rilasciato per iPhone a novembre 2013 e lanciato con una prova di 1 mese gratuito del suo servizio radio per i nuovi utenti. Non è chiaro se Google eseguirà la stessa promozione con il lancio iPad, ma dal suo rilascio, Google Play Music è stato un forte concorrente di Spotify e Beats, della quale abbiamo a lungo parlato in merito alla presunta acquisizione da parte di Apple. Ad oggi sembra che cambiando la chiave del “UIDeviceFamily” dell’ app da 1 a 2 all’interno del file Info.plist il dispositivo restituisca lo stesso layout iPad mostrato di seguito. Alcuni test effettuati in maniera indipendente hanno confermato che questo è vero.

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Beats in Apple per battere Spotify ?

In apparenza, Beats porta tre attività definibili al tavolo: una società di hardware cuffie; un servizio di streaming musicale su abbonamento; e un clienti di alto livello che sono disposti a spendere. Il problema è che nessuno di questi beni sembra un pezzo mancante del puzzle per Apple. Jobs fondatore di Apple era provocatorio sulla musica in abbonamento. Ha chiamato il modello di sottoscrizione “bancarotta” su Rolling Stone nel 2003 e ha detto a Reuters “la gente vuole possedere la propria musica” nel 2007. Nel 2011, i download digitali sono cresciuti del 17 per cento a 2,6 bilioni di $, con un aumento nelle vendite di album scaricabili del 25 per cento, in base a quanto dichiarato dalla Recording Industry Association of America.

Beats in Apple per battere Spotify ?

L’anno scorso, però, i download digitali permanenti sono scesi dell’1 per cento a 2,8 bilioni di dollari, mentre la musica in streaming è cresciuta del 39 per cento a 1,4 bilioni di dollari, dice la RIAA. I Servizi di streaming in abbonamento come Beats Music sono cresciuti più velocemente di qualsiasi altra categoria di streaming lo scorso anno, aumentando del 57 per cento a 628 milioni dollari. Lo streaming ora rappresenta il 21 per cento del fatturato totale dell’industria, contro appena il 3 per cento nel 2007, quando Jobs aveva dichiarato: “i clienti non sembrano essere interessati.” Le persone sono chiaramente interessate ora. Apple non ha evitato del tutto il business in streaming. Nel mese di settembre, ha lanciato iTunes Radio, un servizio di radio streaming che genera ricavi dalla pubblicità – e dalle vendite promosse da un grande Link rosso e verde “ACQUISTA CANZONE” incluso sullo schermo mentre un brano viene riprodotto. L’acquisto di Beats porterebbe in Apple per la prima volta un modello di abbonamento musicale. Ma, ancora una volta, Apple potrebbe benissimo offrire un servizio del genere, o forse anche uno migliore, da sola con forse meno problemi. Per prima cosa, gli accordi per le licenze di sottoscrizione con le principali etichette musicali – gli accordi che danno ad aziende come Beats Music e Spotify diritto alla musica da inviare in streaming – in genere hanno clausole per il cambio di controllo al loro interno.

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Rumors: Beats diventerà un marchio Apple ?

Per una volta, l’intrigo che circonda Apple non comporta rumors sull’uscita del prossimo iPhone o iPad. Invece, è centrato sul motivo per cui il titano dell’elettronica di consumo della Silicon Valley voglia acquistare Beats Electronics, famoso produttore di cuffie. Apple è in trattative per acquistare Beats con sede a Los Angeles per 3,2 miliardi dollari, secondo i resoconti rilasciati Giovedi.

Beats diventerà un marchio Apple ?

Fondata nel 2008 dal rapper Dr. Dre e dal famoso dirigente Jimmy Iovine, ormai presente da lungo tempo nell’industria musicale, Beats è meglio conosciuta per una linea di cuffie high-end che risulta essere in vetta alle classifiche di vendita. Al di là dei suoi auricolari bass-boosting, Beats gioca anche nel mercato competitivo degli abbonamenti per streaming di musica, con un servizio mobile che, a differenza di iTunes e iTunes Radio di Apple, offre senza pubblicità l’ascolto di musica on-demand al costo di circa 10$ al mese. Ci sono molte speculazioni sul perché Apple valuti l’opportunità di fare su Beats la più grande acquisizione dei suoi 38 anni di storia (e trasformare Dr. Dre nel primo rapper miliardario), e gli analisti sono perplessi dalla scelta.

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Personalizzare temi e wallpaper iOS 7

Apple ha completamente stravolto il look del suo sistema operativo con il rilascio di iOS7. Fra tante features, qui parleremo della introduzione dei wallpaper dinamici/live. Essendo questa feature al primo stadio non offre una grand varietà di wallpaper dinamici e, quelli presenti nel dispositivo, sono quasi sempre gli stessi solo con differenti colori. Grazie ad una applicazione jailbroken chiamata iDynamic, potremo aggiungere nuovi sfondi dinamici alla nostra collezione e quindi personalizzare iOS 7 del nostro iPhone o iPad.

iDynamic è disponibile nello store di Cydia e aggiunge una grande varietà di sfondi dinamici al vostro dispositivo provvisto di iOS7. Questi tempi presentano anche quella leggera animazione presente negli sfondi nativi del dispositivo. Seguide queste semplici istruzioni per poter installare iDynamic ed avere così i vostri sfondi dinamici! Vi serve solamente un dispositivo con sistema operativo  iOS7 con jailbreak Evasi0n7 ( Se non avete già eseguito il jailbreak e siete interessati, abbiamo già scritto una guida al riguardo ).

Personalizzare iOS 7 con temi e wallpaper

  1. Dalla Home, accedete al Cydia Store.
  2. Navigate per i menù e andate nella Tab Search. Ricercate così “iDynamic” e, una volta trovata fra i risultati di ricerca, installarla. la icona di iDynamic apparirà così sulla home del vostro dipositivo.
  3. Aprite iDynamic. Vi verranno mostrati degli sfondi dinamici, sia gratuiiti che a pagamento. Potete altrimenti comprare set da 5 sfondi dinamici per 1.99$ o 0.99$.
  4. Premete su una qualsiasi immagine per aggiungere quello sfondo alla vostra collezione di iOS7.  Spuntante il pulsante circolare nell’angolo in alto a destra dello schermo e successivamente premete il pulsante di Respring.
  5. Nel caso in cui vogliate tornare ai wallpaper nativi del vostro dispositivo, premete il pulsante rotondo vicino al quarto wallpaper presente nella lista.

Attenzione: Consigliamo di evitare ogni wallpaper promozionale suggerito da iDynamic.

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Come disabilitare acquisti in app in IOS7

Nell’ App Store, è risaputo, spopolano le app freemium, applicazioni -principalmente giochi- gratuite che richiedono acquisti durante l’esecuzione per poter accedere a funzioni aggiuntive, quadri, potenziamenti, etc. Per alcune tipologie di giochi e applicazioni infatti risulta essere più remunerativo per gli sviluppatori proporre una versione gratuita e successivamente consentire l’acquisto di nuove funzioni o potenziamenti tramite l’acquisto diretto in app (in-app purchase).

Con il dilagare di questo tipo di app, è aumentata anche la preoccupazione degli utenti che lasciano in mano a dei bambini il proprio iPhone o iPad  per poter giocare: non è impossibile infatti anche per i più piccoli effettuare acquisti in app, in quando non è richiesto l’inserimento di alcuna password; infatti se il proprietario del dispositivo ha effettuato un acquisto o un download, anche gratuito, inserendo la propria password nell’ App Store, IOS ricorda l’accesso per 15 minuti e non richiede nuovamente alcuna misura di sicurezza. Questo ha creato non pochi problemi a molti genitori. Ora vediamo come impedire che i nostri figli diventino clienti VIP dei propri giochi preferiti.

Come disabilitare acquisti in app in IOS7

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Un Exploit di Siri rende vulnerabile le vostre informazioni

Un exploit rende Siri una chiaccherona, permettendo così ad hackers di accedere alla vostra lista dei contatti e chiamare o mandare messaggi ad essi. Ha dell’incredibile: Apple, la quale non ha mai avuto problemi riguardanti hackeraggio o virus, ha lasciato una falla così importante nel suo dispositivo.

Siri exploitL’exploit è semplicissimo da utilizzare ed è a prova di stolto: Anche se il vostro dispositivo è bloccato, una persona con malevoli intenti potrebbe comunque utilizzare il vostro iPhone e spacciarsi per voi. L’exploit anzi si basa proprio su questo: il codice di sblocco dell’iPhone. Chiedendo a siri di effettuare una chiamata, questa vi chiederà a quale persona è indirizzata e così, senza nemmeno rendersene conto, il vostro assistente personale chiederà a chi questa deve essere indirizzata. Non appena direte una generica frase come “Chiama A.”, Siri aprirà la lista dei contatti.Ciò permette a chiunque di avervi accesso.

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Navigatori per iPhone e iPad, le migliori applicazioni

In questo periodo dell’anno, in cui molti di noi stanno per programmare le prossime ferie estive o comunque qualche gita fuori porta, ecco una serie di applicazioni molto utili per il nostro smartphone in caso di viaggio in automobile. Non si tratta, come si vedrà, solamente del classico navigatore, satellitare, ma anche di una serie di altri utili app.

Navigatori per iPhone e iPad, le migliori applicazioni

Ma partiamo comunque dalla necessità, per poter raggiungere con tranquillità la nostra meta, di avere un navigatore satellitare installato nel nostro smartphone. Il classico strumento ormai noto a tutti è TomTom, che non poteva certo mancare fra le migliori apps per iOs. È abbastanza preciso e con possibilità di visione bidimensionale o tridimensionale. Sappiamo della necessità di dover acquistare componenti aggiuntivi o aggiornamenti. Una valida alternativa a TomTom, soprattutto perché gratuita, precisa e con una grafica giovane ed accattivante, può essere costituita da CoPilot GPS. Chi poi è un po’ nostalgico, può optare per il sempre efficiente Google Maps, utile soprattutto nella modalità Street View per vedere in anteprima i luoghi che dovremo visitare. Oltre ai navigatori, un’altra applicazione importante è Autovelox: già il nome spiega molto facilmente la sua funzione, in quanto individua gli autovelox presenti nel nostro percorso permettendoci di risparmiarci delle belle multe!

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Apple al lavoro per la salute e il Fitness

A quanto pare, Apple sta assumento dei dirigenti da compagnie del settore biotecnologico, e durante l’anno passato ne aveva già assunti 6.  Un gruppo di esperti anonimi, familiari con la situazione, dicono che Apple continua a sembrare sempre più professionale nel mondo della medicina e degli hardware.

Apple al lavoro per la salute e il FitnessMolti dei nuovi dipendenti sono esperti nella tecnologia dei sensori: Ciò può far presupporre che Apple stia pianificando di offrire più di un semplice smartwatch in grado di misurare quanti passi avete fatto ogni giorno o di calcolare le calorie bruciate facendo una particolare attività. Apple sta prendendo la salute molto seriamente, la compagnia sta ifatti cercando di utilizzare sensori che misurano i livelli di zucchero nel sale e altri importanti parametri. Un dirigente anonimo di una compagnia afferma di essersi fatto una chiaccherata con il team dietro all’Apple iWatch.

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Violazione brevetti: Samsung risarcirà Apple

La Samsung dovrà risarcire di 119.6 milioni di dollari la Apple per aver copiato un solo brevetto. È quanto stabilito dal secondo processo che vede coinvolti i due colossi della telefonia mondiale. Lo ha deciso la Corte federale di San Jose in California, scrivendo così l’ennesimo capitolo di quella che sembra essere a tutti gli effetti una vera e propria sfida del brevetto.

Violazione brevetti: Samsung risarcirà Apple

Oggetto della disputa è il brevetto Quick links, tramite la quale è possibile creare collegamenti a numeri e a URL dei messaggi. Dunque la Samsung non dovrà sborsare 2.2 miliardi di dollari come inizialmente aveva chiesto la Apple, poiché l’azienda sud coreana è stata ritenuta colpevole di aver “copiato” solo uno dei cinque brevetti coinvolti nel processo. La Samsung, pertanto, è stata dichiarata non colpevole per quanto concerne i brevetti 414 sulla sincronizzazione dei dati e 959 sulla ricerca universale. Violato a metà, invece, il brevetto 721 definito “slide to unlock”, che la Samsung avrebbe utilizzato solo per alcuni device come Galaxy Nexus.

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