Android 5.0: Data di lancio, news e rumors

Mentre il mondo era concentrato  sul WWDC di Apple, il Google I/O è alle porte e ci sono molte probabilità di vedere Android 5.0. Abbiamo deciso di elencarvi tutto ciò che, ad oggi, sappiamo riguardo al sistema Android 5.0Android 5.0 sarà fantastico, su questo non c’è alcun dubbio. Google sta aspettando di avanzare ad un nuovo numero per le grandi sorprese. Pensavamo che sarebbe stato Key Lime Pie a far passare Google al livello successivo, ma durante il 31 Ottobre 2013, Google ha ufficialmente rilasciato il suo successivo aggiornamento minore: Android 4.4 KitKat, che ha spianato la strada per Android 5.

Android 5

Il nome del dessert con cui si chiamerà il sistema operativo è ancora sconosciuto, si sa solamente che inizierà con la L. Android 5.0 Lemon Cheesecake, Android 5.0 Lemon Meringue Pie? Non si può sapere. Ci sono però alcune discussioni che dicono che Android 5.0 potrebbe chiamarsi Android Lollipop o addirittura Android Moonshine. Potrebbe anche non chiamarsi Android 5, alcuni rumors infatti affermano che il prossimo grande sistema Android di Google potrebbe arrivare come Android 4.5 e ciò avrebbe senso: Negli anni abbiamo visto il sistema Android 4.0, 4.1, 4.2, 4.3 e il recente 4.4.Detto questo, sembra che Google abbia lasciato un indizio riguardo al numero del suo prossimo sistem Android: 5.0 è forse il favorito, dopo che in uno screenshot postato su twitter dal gigante dei motori di ricerca ne mostrava il numero. Mentre aspettiamo ancora una news ufficiale per quanto riguarda il nome, stiamo setacciando la rete per vedere cosa potrebbe arrivare con questo update dalla L iniziale.

Aggiornamento Android 5.0

  1. Cos è? Il prossimo grande aggiornamento per Android, che seguirà l’ultimo Android 4.4
  2. Quando uscirà? Pensiamo che esca a metà 2014.
  3. Quanto costerà? Niente, è un aggiornamento gratuito.

Data di lancio Android 5.0

Fino a quando il sistema Android 4.4 non è stato annunciato, ci si aspettava che Android 5.0 si sarebbe mostrato al mondo durante l’Ottobre 2013. Invece il 31 Ottobre è stato lanciato Android 4.4 KitKat e adesso ci aspettiamo di vedere il prossimo sistema Android 5.0 arrivare a metà 2014, possibilmente al Google I/O, la conferenza annuale degli sviluppatori di Google che si terrà a San Francisco. Ci aspettavamo infatti di vedere Android 5.0 al Google I/O 2013, che ha avuto luogo dal 15 al 17 Maggio. Sundar Pichai, il nuovo capo della divisione Android di Google, ha detto a Wired che Il Google I/O 2013 “non è un buon momento quando abbiamo tante cose ad intralciare il lancio di nuovi prodotti o sistemi operativi”. Ciò ci fa chiedere quando vedremo il nuovo sistema Android arrivare. Gli aggiornamenti del sistema Android sono ancora troppo lenti nel lancio, e mentre ogni aggiornamento anche solo di +0.1 è buono, non è ancora abbastanza per noi. Ci aspettiamo che Google riesca a rendere il sistema Android 5 speciale, ciò significa che può aspettare al massimo 6-7 mesi dopo l’annuncio di KitKat per mostrarlo – ovvero metà 2014. Altri report più recenti affermano che Android 4.5 sarà il prossimo sistema Android ad arrivare e ciò mette un freno alla idea di vedere un restyling completo. In ogni caso, il Google I/O avverrà il 25-26 Giugno e con un po di fortuna forse vedremo cosa il sistema Android Lollipop porterà nei nostri dispositivi.

Gli Smartphone Android 5.0

Il primo dispositivo con sistema Android 5 sarà quasi sicuramente uno smartphone o un tablet Nexus e, vist la tempistica degli annunci, probabilmente sarà quest’ultimo. Il Google Nexus 5 è stato lanciato con sistema Android 4.4 a fine 2013 e ci teniamo a ricordare che il Nexus 10 potrebbe arriverà a breve- ciò significa che forse il tablet verrà lanciato con il nuovo sistema Android 5.0.
Sembra che sarà HTC a portare questo nuovo tablet sul mercato, per questo pensiamo che ciò possa accadere a metà 2014. Sentiamo anche tante discussioni riguardanti un Nexus 8, un tablet che potrebbe essere lanciato con sistema Android 4.5, perciò sarà forse questo il dispositivo che farà debuttare Android Lollipop. Sarà però un Nexus? Potrebbe essere Android Silver, ma non sembra che potrà essere lanciato a breve – i prossimi dispositivi saranno ancora chiamati Nexus.

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10 cose che vorremmo trovare nel sistema Android 5.0

Nonostante ancora poco si sappia del sistema Android 5.0 Key Lime Pie, abbiamo deciso di elencarvi le 10 cose che vorremmo vedere nel nuovo Android di Google.

Android 5.0

Profili di Performance

E’ abbastanza frustrante dover gestire il proprio dispositivo prima di andare a dormire. Disattivare il volume, disabilitare la rete dati, attivare modalità e tutto il resto. Ciò di cui il sistema Android 5.0 ha veramente bisogno è un modo di gestione delle performance, e perciò di utilizzo di potenza, automatico. Ci è stato dato un assaggio di ciò con la modalità Blocco nell’aggiornamento di Android Jelly Bean nei dispositivi Samsung Galaxy S3 e Samsung Galaxy Note 2, ma vorremmo vedere questa funzionalità migliorata. Vorremmo vedere qualcosa come una modalità Gioco per avere un massimo apporto di potenza, una modalità Notturna per ridurre al minimo il consumo di energia e magari una modalità Lettura per non avere fastidiosi connessioni dati o una luce posteriore eccessivamente bassa. Alcuni costruttori di hardware inseriscono i loro piccoli strumenti automatici per fare ciò, come l’eccellente Smart Actions trovato all’interno della interfaccia del Motorola RAZR, ma sarebbe fantastico se Google stessa ci desse la opportunità di gestire i dispositivi.

Miglior supporto di dispositivi multipli

Google già fa un buon lavoro nel supportare i fanatici androidiani che possiedono più di uno smartphone e un tablet, ma ci sono alcune falle in questo supporto che rendono il tutto un po frustrante. Prendete per esempio la applicazione video che gestisce i film scaricati attraverso il Play Store. Iniziate il film su uno dei vostri dispositivi con sistema Android e sarete costretti a riprenderlo sullo stesso dispositivo, rendendo così impossibile passare da smartphone a tablet durante la visione. Potete passare da smartphone e web player su siti per continuare la visione, ma Google deve rendersi conto che i suoi fan hanno quasi sempre più di un dispositivo o un tablet a portata di mano, e dovrebbero aggiustare questa funzione con il prossimo aggiornamento del sistema Android.

Supporto ai social network migliorato

Il sistema android non fa tantissimo per gli utenti dei social network, in quanto di integrato direttamente nel sistema non c’è quasi niente. Sony integra Facebook brillantemente nei suoi smartphone, e anche LG produce un ottimo widget aggregatore di social network che incorpora sia Facebook che Twitter – perciò perchè non ci sono aggregatori nativi all’interno del setup standard del sistema Android?
Si, Google fa un ottimo lavoro a spingere le persone verso Google+, ma, senza offesa, ci sono molti altri network molto più usati che potrebbero essere integrati meglio nel sistema Android.

Opzione di disegno linea sulla tastiera

Un altra area in cui i costruttori hanno fatto un passo da gigante rispetto a Google è l’integrazione di metodi di inserimento testo alternativi nelle tastiere dei dispositivi. HTC e Sony offrono i loro personali metodi di disegno linea sulla tastiera per inserire il testo, ed è un metodo interessante e comodo su uno smartphone.

Una app per Video Chat

E’ veramente strano sapere che Google inserisce sul suo Nexus 7 una fotocamera frontale, proprio come la maggior parte degli altri costruttori, ma non viene venduto con una applicazione nativa comune per le video chat? Dovete scaricare skype e sperare che funzioni, o scaricare altre applicazioni per risolvere tutto ciò. Perchè non c’è una Applicazione Google per questo, all’interno del sistema Android? Siamo troppo brutti per mostrarci? E’ questo che stai dicendo, Google?

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WakeUp, attivare Smartphone Android prendendolo in mano

In questa guida vi spiegheremo come attivare il vostro dispositivo con Attivare il vostro dispositivo con sistema Android senza comandi vocali, tocco o pulsanti e senza utilizzare alcun tipo di comando. Gli schermi e i corpi dei nostri smartphone diventano, anno dopo anno, sempre più grandi ed ingombranti. Per colpa di ciò le azione che svolgevamo tuti i giorni in un determinato modo, non possono essere più compiute con scioltezza.

WakeUp

Non stiamo parlando di scrivere con una mano sola, i dispositivi dopotutto hanno già passato la grandezza per fare ciò. Parliamo di una funzione semplice come lo sblocco dello schermo. Per fare ciò infatti dovete quasi sempre giostrarvi nella pressione di pulsanti che non sono sempre nei posti più ergonomici, soprattutto nei dispositivi da 5+ pollici, rischiando così di far cadere il dispositivo con una azione semplice come la sua attivazione. Se non fosse stato così difficile, i produttori non sarebbero mai arrivati ad implementare lo sblocco dei nostri smartphone giganti con pulsanti sul retro, l’utilizzo di comandi vocali o la pressione dello schermo. Ma perchè lo smartphone non può essere abbastanza smart da utilizzare i sensori interni per capire quando viene preso preso in mano, e per capire che quando viene girato verso la nostra faccia deve accendersi magicamente? Bhè, una funzione simile esiste.

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Come fare un Backup Android

La maggior parte delle applicazioni che troverete qui di seguito sono in grado di fare molto di più di un semplice backup e ripristino delle applicazioni dei dispositivi Android. Per rendere le cose semplici, tratterò come è facile eseguire il backup android e il ripristino delle applicazioni in primo luogo, per passare poi a caratteristiche più importanti. Effettuare backup Android direttamente sul telefono è un’operazione semplice e immediata.

Backup Android

Come fare un backup Android

Helium è stato rilasciato poco più di un anno fa ed è diventato il beniamino dei tifosi del backup. Non solo è possibile eseguire il backup di applicazioni e dati sul tuo cellulare o servizi di cloud storage, ma è anche possibile sincronizzare i dati da un dispositivo all’altro. Per impostazione predefinita, Helium esegue il backup solo dei dati di app così la dimensione del file è più piccola, consentendo di risparmiare tempo nel processo e spazio. Certo, basta un colpo per salvare l’intera applicazione nella memoria interna del telefono, se non è un’applicazione protetta. Al di fuori di applicazioni regolari e dati app, si può facilmente fare il backup di conversazioni SMS, impostazioni di connessione Wi-Fi, dizionari utente e altro ancora. Link Download: Helium.

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Utenti ricattati attraverso un Malware per Android

aNDROID MALWAREUtilizzando un Malware per Android, degli hacker stanno ricattando gli utenti del sistema Android. Di recente è successo agli utenti di Apple iPhone di essere bloccati dall’utilizzare il telefono, a meno che non pagassero un “riscatto” a questi hacker, che avrebbero poi ridato il dispositivo in mano al suo legittimo propietario. Questa pratica si è fatta largo anche sul sistema Android, ma in maniera differente: Un report pubblicato ieri rivela che un malware basato sul sistema Android, chiamato Simplocker, blocca tutti i file presenti sulla scheda MicroSD e richiede un riscatto se l’utente desidera sbloccarli. Il ricattatore ottiene l’accesso ai file presenti sulla scheda MicroSD, incluse immagini, PDF, file audio e tanti altri documenti. Successivamente i file vengono criptati utilizzando l’AER encryption standard. I Ricattatori alla fine richiedono 13 Euro (17.70 Dollari) per sbloccare i suddetti file.

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Google rilascia le statistiche di Maggio dei sistemi Android

Come alcuni di voi sicuramente sanno, Google si è presa una interessante abitudine: Rilasciare statistiche riguardanti le distribuzioni del sistema Android sul mercato al fine di aiutare gli sviluppatori a comprendere l’attuale stato del sistema operativo. In Parole Povere, Google rende pubbliche le rispettive fette di mercato dei sistemi Android attualmente disponibili.

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Nonostante questo sia un argomento dalle accese discussioni, questa volta possiamo vedere degli sviluppi interessanti nel mercato del sistema Android. Alcuni di voi sapranno che Android 4.4 KitKat ha avuto una crescita abbastanza lenta: Lo scorso mese KitKat stava al 8.5%, mentre il mese precedente stava solamente al 5.3%. Maggio è stato un mese fortunato per KitKat, infatti la piattaforma ora è utilizzata dal 13.6% degli utenti di tutta la gamma Android. E’ stata una scalata bella ripida, di circa il 5% in 30 giorni!

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Disinstallare e ripristinare applicazioni Android con App Master

App MasterSul Google Play Store è disponibile, per il sistema Android, una fantastica app che permette di disinstallare più applicazioni Android in un colpo solo: Questa si chiama App Master. Con le numerose app presenti sul Play Store gli utenti possono essere perdonati per averne installato un eccessivo numero. Ma nel momento in cui ci si accorge che lo smartphone o il tablet sono diventati eccessivamente lenti, ci si rende conto che è arrivato anche il momento di far pulizia. Se ci basassimo solo sui controlli base del sistema Android, dovremmo disinstallare ogni applicazione manualmente: Cercarla all’interno della gigantesca lista di applicazioni e premere Disinstalla, una app alla volta, ripetendo la stessa azione come un disco rotto.Fortunatamente, questa non è l’unico metodo: la App Uninstall Master Uninstaller (conosciuta anche come App Master) di EasyApps Studio è uno portentoso strumento che permette la rimozione in blocco di applicazioni dal dispositivo con sistema Android. Ma non fa solo questo, bensì vi permette anche di ripristinarle qualora siano state rimosse per errore! Inoltre l’applicazione è gratuita e le sue pubblicità non sono proprio un fastidio.

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Installare Flash su Android

Android un tempo era la terra della libertà, delle promesse, la terra santa. Permetteva qualunque tipo di cosa, anche il supporto per Adobe Flash. Ma da quando è uscito Android 4.1 Jelly Bean nel lontano Giugno 2012, Adobe ha smesso di sviluppare flash per i dispositivi mobile e il supporto per questa tecnologia è completamente svanito.

Installare Flash su Android

La porta per il flash è perciò rimasta aperta, almeno fino all’uscita di Android 4.3, quindi possiamo installare Flash Player su Android. Chrome mobile non funzionava benissimo con quello, ma browsers come Dolphin e Puffin ( ma ce ne sono tanti altri) hanno risolto il problema e il Flash è rimasto qualcosa che ognuno di noi poteva attivare in maniera relativamente facile. Con Android 4.4 KitKat (e tutte le versioni future) Google si è mossa verso Chromium e ciò significa che Android non supporterà più il Flash. La realtà dei fatti, però, è che Flash è presente ancora su molti siti, perciò la mancanza di supporto fa si che alcune pagine web vengano visualizzate con enormi spazi bianchi al posto di video o altri contenuti flash. Ecco quindi come installare Flash su Android, esiste un modo per raggirare le limitazioni di Google e permettere a Flash di funzionare anche nell’ultima versione di Androdi 4.4 KitKat? La risposta fortunatamente è SI, ed è stata resa facilissima da un membro della Comunità Sviluppatori XDA.

Come installare Flash su Android

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Ascoltare la musica in Cloud streaming su Android

Ascoltare musica Cloud streaming AndroidNonostante la multitudine di applicazioni per ascoltare la musica presenti sul Play Store e nonostante la onnipresenza dei servizi di cloud storage come Drive, Dropbox e One Drive, trovare una app Android che permette di effettuare lo streaming della libreria musicale presente sul cloud è una rarità. Ciò non significa che certe applicazioni non esistano, sono solamente ben nascoste e di nicchia. C’è un motivo dietro a tutto ciò: Una buona parte di queste ha una interfaccia grafica base e poco intuitiva.

Se però avete una enorme collezione musicale disponibile online e non volete pagare un centesimo per uno dei vari servizi a sottoscrizione come Spotify, vi interessa avere a disposizione una app che riproduca la musica direttamente dalla nuvoola. Niente di più semplice: Applicazioni come CloudAmpz, ArmAmp e CloudAround offrono tutto ciò. C’è anche il lettore musicale Beat cloud & music player, il quale offre una interfaccia simpatica ed è carico di funzioni. Impostare queste app per funzionare con i vostri servizi di cloud non è una ardua impresa, ma il processo può essere leggermente più tedioso con alcune. Se comunque è questo che cercate, vi consigliamo di dare una occhiata a questa guida.

Ecco come Ascoltare musica in Cloud streaming da Android

  • Beats – Cloud & Music Player: Impostare Beats – Cloud & Music Player è un processo abbastanza semplice: dovrete scegliere il provider di cloud e dare i permessi di accesso alla app. A differenza dei suoi rivali, Beats Cloud & Music Player ha una interfaccia attraente. E’ anche l’unica soluzione attualmente disponibile che permette di avere i comandi sulla schermata di blocco!

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Fotocamera deludente? 2 app per risolvere il problema

Nonostante le fotocamere dei nostri smartphone Android siano sempre più all’avanguardia e sempre più dotate di funzionalità quasi professionali, vi possono essere delle applicazioni per renderle ancora migliori le nostre fotocamere. In questo articolo ne sono proposte due, probabilmente le più semplici da usare permettendo comunque di ottenere dei buoni risultati.

app foto android

Camera ZOOM FX ( Costo 1.99 € ) Link

Un programma molto semplice che attraverso due serie di pulsanti ai lati dello schermo dello smartphone ci offrono una serie di utili applicazioni. Fra le più interessanti, si possono segnalare senz’altro l’indicatore dell’orizzonte, che ci permette attraverso dei sensori di capire quanto il nostro telefono è inclinato rispetto la superficie del terreno e l’indicatore di stabilità, che ci avverte se stiamo muovendo troppo il telefono e la foto risulterebbe troppo mossa. Oltre all’impostazione dei classici parametri, come risoluzione, modalità di messa a fuoco, filtri, bilanciamento del bianco, modalità della scena, misurazione della luminosità, iso, vi è anche la possibilità di personalizzare la nostra immagine con una serie di cornici, oppure con una serie di filtri che ci permette di ottenere effetti molto interessanti. Vi è poi la modalità collage che ci permette di scattare fino a quattro fotografie che poi potremo attaccare successivamente. Vi è poi anche ovviamente il multi scatto o il timer. L’applicazione costa due euro, ma permette di avere quasi un programma foto professionale all’interno del nostro dispositivo e di ottenere davvero delle foto molto belle.

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